Mostra “VOLTI. La pittura italiana di ritratto nel XX secolo”

A cura di Luca Beatrice
Ideazione: Velasco Vitali
Produzione: ArchiViVitali in collaborazione con il FAI

Spazio Circolo
Via Alessandro Manzoni, 50, Bellano (Lecco)
Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30
Sabato e domenica di novembre dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18
Sabato e domenica di dicembre dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19
Ingresso gratuito, senza prenotazione.

Tutte le opere precedentemente allestite fino al 12 novembre a Villa del Balbianello a Tremezzina (CO) sono state trasferite nello Spazio Circolo.
L’inaugurazione della mostra riallestita si terrà sabato 18 novembre alle ore 11.

 

ArchiViVitali e FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano presentano, da sabato 18 novembre a domenica 7 gennaio 2024, la mostra collettiva “VOLTI. La pittura italiana di ritratto nel XX secolo” presso lo Spazio Circolo a Bellano (Lecco). Tutte le opere allestite fino al 12 novembre a Villa del Balbianello  dimora del FAI a Tremezzina (Como), che per la prima volta apre a un progetto d’arte contemporanea, saranno trasferite nello Spazio Circolo e l’inaugurazione della mostra riallestita si terrà sabato 18 novembre alle ore 11. La mostra è a cura di Luca Beatrice, ideata da Velasco Vitali e prodotta da ArchiViVitali. VOLTI celebra la pittura di ritratto tra ‘900 e contemporaneità, tra committenza e libera interpretazione, attraverso oltre sessanta opere di artisti italiani realizzate dal 1910 a oggi, che testimoniano l’evoluzione del ritratto e riflettono sulla sua importanza storica e attuale.
Tra gli artisti selezionati figurano Evangelina Alciati, Cesare Maggi, Matteo Olivero, Pompeo Borra, Jessie Boswell, Cagnaccio di San Pietro, Felice Casorati, Alberto Savinio, Gisberto Ceracchini, Alberto Ziveri, Gigi Chessa, Italo Cremona, Aroldo Bonzagni, Anselmo Bucci, Giorgio De Chirico, Ernesto Thayaht, Ferruccio Ferrazzi, Achille Funi, Carlo Levi, Ruggero Alfredo Michahelles (RAM), Nella Marchesini, Pietro Marussig, Francesco Menzio, Ubaldo Oppi, Lalla Romano, Enrico Baj, Carol Rama, Giancarlo Vitali, Giacomo Soffiantino, Giosetta Fioroni, Giovanni Testori, Mario Ceroli, Mario Merz, Salvo, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Luigi Ontani, Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino, Thorsten Kirchhoff, Daniele Vezzani,  Antonio Nunziante, Giovanni Frangi, Velasco Vitali, Luca Pignatelli, Daniele Galliano, Corrado Zeni, Stefano Arienti, Luca Caccioni, Massimo Kaufmann, Vanessa Beecroft, Livio Scarpella, Giovanni Iudice, Andrea Martinelli, Francesco Vezzoli, Enrico Tealdi, Valerio Berruti, Andrea Barzaghi, Luca De Angelis, Davide Serpetti.
Il progetto si sviluppa sulle due sponde del Lago di Como, mettendo in dialogo quella lecchese con quella comasca: un invito alla scoperta di due luoghi altamente rappresentativi, un piccolo viaggio lungo la via d’acqua che unisce due opposti tradizionalmente “lontani”, il ramo manzoniano e quello comasco, l’area manifatturiera e quella del Grand Tour, disseminata di ville neoclassiche. La mostra si prefigura come linea unitaria della stessa identità geografica e culturale con il dichiarato intento di ri-vedere il volto del lago nella sua intera complessità.
VOLTI si inserisce nell’ambito delle iniziative di approfondimento sul tema del ritratto nell’arte, promosse dal Comune di Bellano e dell’Assessorato alla cultura. Lo Spazio Circolo verrà allestito come una quadreria, una grande stanza dove i ritratti sembreranno vere e proprie presenze in stretto dialogo con il visitatore.
A Villa del Balbianello i dipinti saranno allestiti negli ambienti adiacenti alla Loggia, la biblioteca e la sala cartografica, nel salotto e nella camera da letto della madre di Guido Monzino e integrati con l’attuale collezione di stampe e di libri, amplificheranno il senso d’identità e la tensione verso la bellezza che rende speciale questo luogo.
“Nel corso della storia dell’arte – scrive Luca Beatrice – il genere del ritratto ha ricoperto funzioni sociali, politiche e culturali: ha mostrato il potere, la bellezza, l’importanza, la ricchezza e persino idealizzato l’uomo comune. Con l’avvento della fotografia – divenuta in brevissimo tempo il mezzo più utilizzato per la ritrattistica – il XX secolo segna una svolta fondamentale. Gli artisti cominciano a esplorare nuovi approcci; molti cercano di raccontare il carattere e la sfera emotiva dei soggetti, altri di esprimere il rapporto tra pittore e modello. L’interesse sempre più forte per la psicologia, unito al desiderio di rompere con la tradizione del passato, porta questi artisti a compiere innovazioni formali che cambieranno per sempre il modo di rappresentare le persone”.
La mostra è accompagnata da un catalogo della collana “I quaderni di ArchiViVitali ” con un approfondimento di Luca Beatrice sulla pittura di ritratto in Italia e un contributo dell’artista Velasco Vitali.

Con il patrocinio di:
Ministero della Cultura
Comune di Bellano
Comune di Tremezzina

Con il contributo di:
Acinque
Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori
Banca della Valsassina
Camera di Commercio Como Lecco
Mulattieri
Navigazione Laghi
Orrido di Bellano
Regione Lombardia
Torneria Automatica Alfredo Colombo

CONTATTI PER LA STAMPA
PCM Studio di Paola C. Manfredi
Via Farini 70, 20159 Milano
Francesca Ceriani | francesca@paolamanfredi.com| T. + 39 340 9182004

ARCHIVIVITALI E IL CIRCOLO
L’Associazione ArchiViVitali ETS, fondata nel 2016, promuove mostre ed eventi culturali a Bellano.
Lo spazio Circolo, di proprietà del Comune, è stato aperto nel dicembre 2018, dopo un lavoro di attento e puntuale ripristino, e affidata ad Archivivitali per organizzarvi mostre d’arte contemporanea. A fianco del Circolo, sullo stesso cortile che un tempo ospitava il campo di bocce, si affaccia la sede di ArchiViVitali che raccoglie in particolare l’Archivio di Giancarlo Vitali.
Il Circolo fa parte del progetto BAC Bellano Arte Cultura che prevede la connessione di diversi luoghi del paese nel segno dell’arte.

 

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