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RASSEGNA DIMARTEDI' 2026/2027 - SOCIETA' Martedì 20 ottobre ore 21:00 Sala Civica, via Marinai d'Italia "A chi appartiene la tua vita?" A cura dell'Associazione Luca Coscioni Ingresso libero
Continua a leggere...Sabato 24 ottobre ore 15:00 Appuntamento in San Nicolao Arte Contemporanea, via San Nicolao 9 Un’occasione unica speciale per scoprire la mostra DEVOTA. Arte e Sacro, Territorio e Comunità attraverso lo sguardo di Chiara Gatti, curatrice e direttrice artistica di BAC Bellano Arte Cultura, e i Custodi del Patrimonio di Bellano. Le visite guidate accompagnano il pubblico in un [...]
Continua a leggere...Paese grosso, importante, popoloso, denso di traffici. Negozi da perderci il conto, osterie pure. Un porto che, gli avevano raccontato, non avrebbe sfigurato sulle rive di qualche mare e che era un andirivieni continuo di comballi che andavano su da Como o di barcarozzi che venivano giù dall’alto lago scaricando merci che poi da lì partivano alla volta delle valli che stavano alle spalle del paese. C’era tutto. Una pretura, dalla quale era meglio stare alla larga, e un ospedale che avrebbe servito la popolazione di mezzo lago e dei paesi di montagna.
Alberghi di lusso, in uno dei quali gli avevano raccontato che avesse dormito Garibaldi, e locande anche per il popolino. E non era mica finita lì, perché oltre a tutto quel movimento, c’era anche un santuario sulla montagna, dedicato alla Madonna che aveva pianto lacrime di sangue ai tempi di Carlo Codega, che richiamava frotte di pellegrini anche dai Grigioni. Insomma, un posto vivace dove la moneta circolava e la gente però non aveva in testa il solo lavoro.
Forse che non c’erano anche due filodrammatiche?
Un teatro dove passavano le compagnie di giro di mezza Lombardia?
E delle osterie, l’aveva detto che erano ben diciassette, se era chiaro quello che voleva intendere?
Una bocciofila.
Un campo di calcio.
Un circolo vela affiliato a quello di Como. Vita, insomma.