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Eventi Ottobre 2022

TUTTI I SABATI (11.00-13.00/16.00-18.00) E LE DOMENICHE (11.00 – 13.00) FINO AL 6 NOVEMBRE Bellano Spazio Circolo di Via Manzoni,50 Mostra La Scena dell’Arte Straniamenti a cura di Velasco Vitali   TUTTI I SABATI (16.00-18.00), TUTTE LE DOMENICHE (11.00-13.00) FINO AL 30 OTTOBRE Bellano Spazio San Nicolao di Via San Nicolao, 9 “Lago di Como, […]

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Corso di MUSICAL danza, canto e recitazione

Corso di MUSICAL – danza, canto e recitazione con Daniela Baj e Sara Balatti Dall’11 ottobre al 30 maggio Cinema di Bellano dalle 14:45 alle 15:45 IV e V elementare il MARTEDI’ I, II e III elementare il GIOVEDI’ Iscrizioni: infopoint@comune.bellano.lc.it – Cell. 335 1752102      

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Il bello dell’Orrido – Francesco Costa dialoga con Armando Besio

Sabato 29 ottobre ore 17 IL BELLO DELL’ORRIDO – FRANCESCO COSTA DIALOGA CON ARMANDO BESIO Presentazione del libro “Good Morning California” Quel che resta del sogno americano Ore 17 Cinema di Bellano   Alle ore  15 visita guidata “Il bello dell’Orrido” su prenotazione scrivendo a custodipatrimoniobellano@gmail.com    

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Bellano con gli occhi di Andrea Vitali

Paese grosso, importante, popoloso, denso di traffici. Negozi da perderci il conto, osterie pure. Un porto che, gli avevano raccontato, non avrebbe sfigurato sulle rive di qualche mare e che era un andirivieni continuo di comballi che andavano su da Como o di barcarozzi che venivano giù dall’alto lago scaricando merci che poi da lì partivano alla volta delle valli che stavano alle spalle del paese. C’era tutto. Una pretura, dalla quale era meglio stare alla larga, e un ospedale che avrebbe servito la popolazione di mezzo lago e dei paesi di montagna.
Alberghi di lusso, in uno dei quali gli avevano raccontato che avesse dormito Garibaldi, e locande anche per il popolino. E non era mica finita lì, perché oltre a tutto quel movimento, c’era anche un santuario sulla montagna, dedicato alla Madonna che aveva pianto lacrime di sangue ai tempi di Carlo Codega, che richiamava frotte di pellegrini anche dai Grigioni. Insomma, un posto vivace dove la moneta circolava e la gente però non aveva in testa il solo lavoro.
Forse che non c’erano anche due filodrammatiche?
Un teatro dove passavano le compagnie di giro di mezza Lombardia?
E delle osterie, l’aveva detto che erano ben diciassette, se era chiaro quello che voleva intendere?
Una bocciofila.
Un campo di calcio.
Un circolo vela affiliato a quello di Como. Vita, insomma.

Andrea Vitali
Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti

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