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Eventi Maggio 2024

EVENTI MAGGIO Fino al 29 settembre – Spazio Circolo, Via Manzoni 50 Mostra “La montagna più bella del mondo” Da lunedì a venerdì: 10-12 e 14:30-18:30 Sabato e domenica: 11-13 e 16-18   Tutti i lunedì e i mercoledì dalle 20:00 alle 21:00 – Ritrovo in Piazza T. Grossi Gruppi di Cammino   Mercoledì 1 […]

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Eventi Maggio 2024

EVENTI MAGGIO Fino al 29 settembre – Spazio Circolo, Via Manzoni 50 Mostra “La montagna più bella del mondo” Da lunedì a venerdì: 10-12 e 14:30-18:30 Sabato e domenica: 11-13 e 16-18   Tutti i lunedì e i mercoledì dalle 20:00 alle 21:00 – Ritrovo in Piazza T. Grossi Gruppi di Cammino   Mercoledì 1 […]

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Bellano Tra Arte e Fede – Giugno 2024

Gli appuntamenti dedicati all’Arte e alla Fede  per il mese di giugno curati dai Custodi del Patrimonio  

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Saggio finale del Corso di Danza Classica e Moderna

Sabato 1° giugno ore 15:00 Cinema di Bellano SAGGIO DI FINE CORSO 2024 Sabato 1° giugno alle ore 15:00, presso il Cinema di Bellano, si terrà il Saggio finale del Corso di Danza Classica e Moderna a cura di Bianca Gottifredi Ingresso libero  

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Servizi

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Bellano con gli occhi di Andrea Vitali

Paese grosso, importante, popoloso, denso di traffici. Negozi da perderci il conto, osterie pure. Un porto che, gli avevano raccontato, non avrebbe sfigurato sulle rive di qualche mare e che era un andirivieni continuo di comballi che andavano su da Como o di barcarozzi che venivano giù dall’alto lago scaricando merci che poi da lì partivano alla volta delle valli che stavano alle spalle del paese. C’era tutto. Una pretura, dalla quale era meglio stare alla larga, e un ospedale che avrebbe servito la popolazione di mezzo lago e dei paesi di montagna.
Alberghi di lusso, in uno dei quali gli avevano raccontato che avesse dormito Garibaldi, e locande anche per il popolino. E non era mica finita lì, perché oltre a tutto quel movimento, c’era anche un santuario sulla montagna, dedicato alla Madonna che aveva pianto lacrime di sangue ai tempi di Carlo Codega, che richiamava frotte di pellegrini anche dai Grigioni. Insomma, un posto vivace dove la moneta circolava e la gente però non aveva in testa il solo lavoro.
Forse che non c’erano anche due filodrammatiche?
Un teatro dove passavano le compagnie di giro di mezza Lombardia?
E delle osterie, l’aveva detto che erano ben diciassette, se era chiaro quello che voleva intendere?
Una bocciofila.
Un campo di calcio.
Un circolo vela affiliato a quello di Como. Vita, insomma.

Andrea Vitali
Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti

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