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Natale 2021

PROGRAMMA COMPLETO: Spazio “Circolo” fino al 19 Marzo Mostra “L’Italia è un giardino” Orari Ven 16-18 | Sab/Dom 11-13 e 16-18 Mercoledì 1 Dicembre - Ore 20.30 al Cinema Proiezione gratuita film Il Ragazzo con la Bicicletta Sabato 4 dalle ore 10 Piazza T. Grossi Apertura della Cassetta Postale di Babbo Natale In giro per [...]

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Il Bello dell’Orrido – Elisabetta Sgarbi

Elisabetta Sgarbi è l’ospite del primo appuntamento 2022 della rassegna IL BELLO DELL’ORRIDO sabato 29 gennaio alle 17 al Cinema di Bellano. L’incontro, condotto dal curatore Armando Besio, sarà seguito dalla proiezione del film “il pianto della statua” dedicato ai Compianti. Per l’occasione, alle ore 16, sarà organizzata la visita guidata del Compianto della Chiesa […]

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Pesa Vegia 2022

5 gennaio 2021 dalle 15 alle 20 Presepe vivente all’Eliporto Trono di Re Erode al Cotonificio (Ingresso gratutio nel rispetto delle normative anticovid vigenti)   I Re Magi distribuiranno le caramelle ai bimbi nella loro oasi allestita presso l’Orrido di Bellano    

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Servizi

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Bellano con gli occhi di Andrea Vitali

Paese grosso, importante, popoloso, denso di traffici. Negozi da perderci il conto, osterie pure. Un porto che, gli avevano raccontato, non avrebbe sfigurato sulle rive di qualche mare e che era un andirivieni continuo di comballi che andavano su da Como o di barcarozzi che venivano giù dall’alto lago scaricando merci che poi da lì partivano alla volta delle valli che stavano alle spalle del paese. C’era tutto. Una pretura, dalla quale era meglio stare alla larga, e un ospedale che avrebbe servito la popolazione di mezzo lago e dei paesi di montagna.
Alberghi di lusso, in uno dei quali gli avevano raccontato che avesse dormito Garibaldi, e locande anche per il popolino. E non era mica finita lì, perché oltre a tutto quel movimento, c’era anche un santuario sulla montagna, dedicato alla Madonna che aveva pianto lacrime di sangue ai tempi di Carlo Codega, che richiamava frotte di pellegrini anche dai Grigioni. Insomma, un posto vivace dove la moneta circolava e la gente però non aveva in testa il solo lavoro.
Forse che non c’erano anche due filodrammatiche?
Un teatro dove passavano le compagnie di giro di mezza Lombardia?
E delle osterie, l’aveva detto che erano ben diciassette, se era chiaro quello che voleva intendere?
Una bocciofila.
Un campo di calcio.
Un circolo vela affiliato a quello di Como. Vita, insomma.

Andrea Vitali
Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti

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