EVENTI FEBBRAIO Fino al 12 aprile – San Nicolao Arte Contemporanea | Museo Giancarlo Vitali Mostra “Elegia per un ghiacciaio” di Marco Cordero Fino al 20 marzo – Vetrine di edifici pubblici e negozi bellanesi Avanti la Stella – Momenti di Pesa Installazione en plein air di Carlo Borlenghi dedicata alla Pesa Vegia […]
Simone Pieranni 2100 L’ASIA LABORATORIO DEL FUTURO Sabato 28 febbraio - ore 18.00 Cinema di Bellano Ingresso gratuito Prosegue con un calendario ritmato sull’ultimo sabato di ogni mese “Il bello dell’Orrido”, rassegna curata da Armando Besio che propone conversazioni con protagonisti della cultura contemporanea, intrecciando letteratura, attualità, arti visive e teatro. Inserita nel progetto BAC [...]
Continua a leggere...Sabato 21 febbraio dalle 14:45 Ritrovo: Cinema di Bellano Carnevale 2026 🎭 Indossate il vostro costume più bello e preparatevi a sfilare insieme tra coriandoli, musica e tanta allegria! PROGRAMMA: Ore 14:45 – Ritrovo presso il Cinema di Bellano e sfilata per le vie del paese A seguire – Merenda, show e animazione presso il […]
Continua a leggere...Paese grosso, importante, popoloso, denso di traffici. Negozi da perderci il conto, osterie pure. Un porto che, gli avevano raccontato, non avrebbe sfigurato sulle rive di qualche mare e che era un andirivieni continuo di comballi che andavano su da Como o di barcarozzi che venivano giù dall’alto lago scaricando merci che poi da lì partivano alla volta delle valli che stavano alle spalle del paese. C’era tutto. Una pretura, dalla quale era meglio stare alla larga, e un ospedale che avrebbe servito la popolazione di mezzo lago e dei paesi di montagna.
Alberghi di lusso, in uno dei quali gli avevano raccontato che avesse dormito Garibaldi, e locande anche per il popolino. E non era mica finita lì, perché oltre a tutto quel movimento, c’era anche un santuario sulla montagna, dedicato alla Madonna che aveva pianto lacrime di sangue ai tempi di Carlo Codega, che richiamava frotte di pellegrini anche dai Grigioni. Insomma, un posto vivace dove la moneta circolava e la gente però non aveva in testa il solo lavoro.
Forse che non c’erano anche due filodrammatiche?
Un teatro dove passavano le compagnie di giro di mezza Lombardia?
E delle osterie, l’aveva detto che erano ben diciassette, se era chiaro quello che voleva intendere?
Una bocciofila.
Un campo di calcio.
Un circolo vela affiliato a quello di Como. Vita, insomma.